Pension Sonnen Residence 2021


Cosa vedere a Renon BZ 2


via Michael Gamper, 27, 39054 Renon BZ, Italia Renon BZ
Bolzano, Alto Adige

Questo articolo è stato pubblicato il itinerari, vivere e viaggiare verde, weekend green ed etichettato Alpi, Bolzano, green weekend, trenino del renon. L’avventura inizia nella città di Bolzano, che potete comodamente raggiungere in treno. Se volete salire in alto trovate numerose possibilità escursionistiche nelle Alpi Sarentine .

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I cavalli sono i robusti e potenti Haflinger, affidabili, resistenti e dal passo sicuro. E qui si possono anche speriementare le uscite trekking con i lama. Si può essere contemporaneamente una grande città e un piccolo centro? Il capoluogo dell’Alto Adige riesce a essere allo stesso tempo mondano e riservato; moderno e tradizionale; turistico e provinciale. Perfino dal punto di vista climatico la città conferma la sua eccezionalità. Bolzano, infatti, si sviluppa in una vallata alla confluenza dei fiumi Isarco, Adige e Talvera.

Qui e là, tra Collalbo, Soprabolzano e Auna di Sotto, spuntano tra gli alberi le piramidi di terra, delle colonne alte fino a trenta metri con in testa un sasso rotondo a mo' di cappello. Vengono create dal lavoro dell'acqua e del vento, che anno dopo anno si mangiano il materiale morenico di cui sono costituite. Consiglio di seguire il mio itinerario alla scoperta delle piramidi di terra del Renon, con la passeggiata a Soprabolzano e poi raggiungere quelle di Collalbo con il trenino storico. A inizio secolo il trenino a cremagliera saliva da piazza Walter fino a Collalbo.

Attrazioni A Renon

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Un prodotto di altissima qualità che potete degustare gratuitamente. Una delle escursioni più belle in zona Collalbo è sicuramente quella sulla passeggiata panoramica, adatta a tutti . Ogni anno mi godo un weekend lungo a Bolzano e dintorni a casa della mia amica Anna, che ogni volta mi fa scoprire un pezzo diverso dell’Alto Adige. Conoscere la montagna attraverso passeggiate, escursioni a piedi o in bici. La presenza di funivie offre la possibilità di arrivare a piste di alta quota per percorrere itinerari imperdibili attraverso sentieri di montagna, boschi e specchi d'acqua.

Una tradizione che da più di venti anni illumina Bolzano durante le festività natalizie. La prima edizione risale al 1991 e la location non poteva essere che la meravigliosa Piazza Walther. L’atmosfera è magica, le luci sono perfette, i colori, i profumi e la gioia invadono ogni angolo della piazza, arrivando a toccare dolcemente anche i punti più lontani della città. I portici del centro rappresentano non solo il punto di riferimento commerciale della città, offrendo una coperta passerella per fare purchasing, ma fanno anche da cornice a edifici tradizionali dalle splendide facciate.

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Il lago si trova a 1496 m.s.l.m. nel parco di Fannes Sennes e Braies in Val di Braies che è una valle laterale alla Val Pusteria. Il lago di Braies è circondato per quasi la sua interezza da cime dolomitiche tra cui La Croda del Becco, imponente e strepitosa parete rocciosa. Sul lago si può andare in barca o si può decidere per un giro tutto intorno alle sponde di circa 1 ora e 30. A pochi minuti a piedi dal centro storico di Bolzano, troverete la funivia telefericadi ultima generazione del Renon che in soli thirteen minuti vi porterà sull’altopiano del Renon.

Intanto, per iniziare, ecco qui thirteen posti indimenticabili che dovresti assolutamente vedere in Alto Adige. Non preoccupatevi per trovare un posto dove rifocillarvi dopo la passeggiata perché ci sono numerous locande e agriturismi dove fermarsi advert assaggiare le specialità enogastronomiche,biologichee a chilometro zero. O ancora, raggiungere il Corno del Renon, a 2.260 m di altezza, dove si ha una vista unica a 360° sulle Alpi, chiamata anche “la tavola rotonda”. Oltre alle suggestive piramidi, potete scegliere di imparare a conoscere il fantastico mondo delle api, visitando il Museo dell’Apicoltura, costruito all’interno del maso Plattner, uno dei più antichi del Renon.

Il Maso Troider è ad esempio famoso per i suoi succhi di mela connoisseur, il Bühler-Hof, nel cuore del paese di Auna di Sotto, produce composte di frutta, succhi di frutta e sciroppi. E al Maso Erschbaumer si trova il formaggio Kloaza con la tipica pera secca del territorio. Sul Corno del Renon ci sono 15 chilometri di piste e quasi forty chilometri di tracciati per lo sci di fondo. Un luogo tranquillo, dai ritmi antichi, dove la mobilità dolce non è una conquista dei tempi moderni ma un’abitudine consolidata. Una passeggiata per le strade tortuose e una visita all’Abbazia di Novacella, vicina a Bressanone, sono d’obbligo.

E’ il classico paesino di montagna dove la vita scorre lenta, lontana dal traffico cittadino e molte passeggiate partono proprio da qua. Ed eccoci alla fantastic della nostra prima lista di cosa vedere in Alto Adige, una piccola raccolta di tante esperienze diverse, dove trovano posto anche i larici millenari della Val d’Ultimo. Sono alberi speciali che hanno resistito a secoli di storia e intemperie, pare siano i più vecchi d’Europa! Sono tre, tutti diversi e ognuno con una particolarità, una meta diversa e particolare e anche una scusa per scoprire la Val d’Ultimo, una piccola valle sopra Lana davvero incantevole. Quella del trenino del Renon è una bella storia con radici piuttosto lontane. All’inizio del Novecento questo trenino collegava il centro di Bolzano con la località di Soprabolzano, un posto molto amato per trascorrervi il periodo estivo.

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Renon: Le Migliori Cose Da Vedere

L’avventura inizia a Bolzano e sostiene un turismo lento e responsabile poiché non è necessario utilizzare l’automobile. Tutto l’itinerario è accessibile grazie agli efficienti mezzi pubblici che vi trasporteranno in un’esperienza senza pari.

Il Corno del Renon è amato sia da turisti che dagli abitanti del posto. Qui è possibile sciare, fare snowboard e praticare lo sci da fondo circondati da un meraviglioso panorama. Il comune di Renon delimita l’omonimo altipiano situato sul lato soleggiato delle Alpi di Sarentino.

Parallela ai portici, by way of Argentieri è costruita in quello che un tempo era il fossato medievale della città. Si tratta di una delle strade medievali più caratteristiche di Bolzano, dove si possono ammirare il Museo Mercantile e Casa Troilo, con la sua torre angolare. La passeggiata tra i portici si conclude con piazza Del Grano e la Casa della Pesa. Qui si trova ancora oggi il palazzo dell’antico peso pubblico e lo spazio che un tempo costituiva, con il suo mercato del grano, il cuore della Bolzano medievale. Chi visita il centro di Bolzano non può fare a meno di incontrare anche la bella Piazza del Municipio.

Sottoporsi A Trattamenti Di Benessere A Base Di Erbe

Chi decide di visitare Bolzano arrivando in treno troverà advert attenderlo una piccola sorpresa. La stazione ferroviaria infatti è, appena scesi, già un bellissimo edificio da visitare, con le statue allegoriche che simboleggiano l’elettricità, il vapore, i fiumi e la Fontana delle Rane, opera di Franz Ehrenhöfer. La città è tranquilla e piacevole da visitare, con un centro storico ricco di monumenti, musei, e circondato da bellissimi paesaggi e occasioni per passeggiate e sport all’aria aperta. La frazione di Carezza è conosciuta come il luogo in cui si trova uno degli specchi d’acqua più belli in Italia. Il Lago di Carezza affascina per il suo colore smeraldo e per i colori che il riflesso della luce del sole crea con le limpide acque. È conosciuto anche come lago arcobaleno e bellissima è la leggenda che lo ricopre di mistero. Nei primi paragrafi abbiamo descritto il paesaggio che circonda questa città come un qualcosa di unico, di meraviglioso e incredibilmente suggestivo.

Totalmente restaurato conserva diversi segni dell’epoca medievale, quella di maggior splendore del castello. La sala dei cavalieri, le cappelle, il camminamento di ronda, il refettorio e altre sale del palazzo allestite con esposizioni permanenti e mostre. La corte interna, con giardino e fontane è un posto piacevolissimo dove fermarsi a godere dell’atmosfera unica di questo posto che ha avuto un’importanza cruciale per la storia di tutto il territorio del Trentino Alto Adige.

Per gli amanti dell’acqua, il lago di Resia è una destinazione imperdibile. La guida Unicusano ti svelerà cosa fare in Alto Adige nel periodo autunnale, quali mete visitare e a quali attività prendere parte. Ho visto dalle tue foto che ti stai appassionando del trekking in montagna e t’assicuro che un salto sull’Altopiano del Renon non ti deluderà. Io ho fatto il percorso più semplice ma ce ne sono tantissimi altri. Ultimamente mi sono appassionata al trekking in montagna ma solitamente andiamo in Val d’Aosta dove abbiamo una casa. Ma adesso che è nata la passione per la montagna voglio vedere anche altri posti e l’anno prossimo vorrei fare almeno una settimana sulle Dolomiti. Sull’Altopiano del Renon si sono riusciti a rilevare ben forty nine castellieri, cioè dei villaggi fortificati preistorici.

L'altopiano di Renon è un vero paradiso terrestre per adulti e bambini che desiderano rilassarsi e divertirsi in una cornice davvero suggestiva. L’abbiamo lasciata per ultima, ma è pur sempre il nostro spettacolo preferito. Il fenomeno, tipico dell’alba e del tramonto, si chiama proprio così, Enrosadira – il meglio di sé lo offre nelle belle sere d’estate.

Il palazzo amministrativo degli imperatori d’Austria oggi è sede di un altro importante museo cittadino, quello di Scienze Naturali. Qui si possono trovare illustrati tutti gli ambienti dell’Alto Adige, con particolare riferimento alla storia della formazione delle Dolomiti. Non si può concludere la visita a Gries senza aver ammirato la piazza Del Tribunale. L’imponente e monumentale palazzo di giustizia fu realizzato nel 1939 di fronte ai palazzi finanziari, ed è reso ancora più bello dalla Fontana delle Naiadi, che si trova al centro della piazza. In centro si trova anche Piazza della Mostra, sede di alcuni tra i più prestigiosi edifici di Bolzano. Cose da vedere non ne mancano, tra Palazzo Campofranco, con il suo cortile interno, Palazzo Menz e Palazzo Pock, fino alla sede dello Zur Kaisertron, uno dei ristoranti storici della città. Tra i posti da visitare a Bolzano merita sicuramente di essere vista la piccola chiesa di San Giovanni in Villa, che nasconde dietro le sue linee architettoniche austere, un vero tesoro.

Anche la cultura del cinema è al centro di un importante evento bolzanese, il Film Festival Bozen, che si svolge advert aprile. Nelle sale cittadine pellicole d’autore non solo italiane, ma anche di registi emergenti provenienti dall’Austria, dalla Germania e dalla Svizzera. Se si resolve di visitare Bolzano anche per la sua tradizione enogastronomica non si può perdere, a marzo, la Mostra Vini, una delle manifestazioni di settore più importanti d’Italia. Tutte le più importanti etichette della regione si possono degustare per un intero week end a Castel Mareccio. Conclusa la visita del centro, con i suoi musei, di Gries e dei castelli che circondano Bolzano è giunta l’ora di raggiungere un altro suggestivo quartiere della città, quello di Rencio, con la vicina Santa Maddalena. La zona, advert altissima vocazione vinicola, è circondata da splendidi filari e paesaggi incantevoli, ma conserva anche bellissime chiese come quella di San Lorenzo, San Martino di Campiglio e Santa Maddalena, che dà nome al borgo.

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Per raggiungere le piramidi dal comune di Perca si sale in macchina verso Villa di Sopra e poi verso Plata. Si lascia la macchina e da qui parte una bel itinerario che a piedi vi porterà alle piramidi in circa un’ora, il percorso è segnalato. Un pezzo di storia dell’umanità affascinante e estremamente coinvolgente.

  • Non aggiungiamo altro, perché bastano questi quattro aggettivi per descrivere questa splendida realtà.
  • Ecco perché definire la città come italiana, senza mai parlare e prendere in considerazione le various sfumature di colore europeo, in primis tedesche e austriache, è un qualcosa di veramente inaccettabile.
  • Per raggiungere le piramidi dal comune di Perca si sale in macchina verso Villa di Sopra e poi verso Plata.
  • Per un’avventura outdoor, consigliamo anche il tiro con l'arco, sul Renon ci sono due percorsi 3D.
  • L’altare ligneo da lui realizzato fonde con armonia l’ispirazione artistica nordica con quella meridionale.

Per chi non ama camminare invece le tre funivie cittadine permettono di raggiungere la sommità dei colli circostanti con grande facilità. La prima è la Funivia del Colle, la più vecchia di Bolzano, realizzata nel 1908. Nella stazione a monte del percorso sono esposte le copie dei vagoncini originali.

Oggi è sempre lì, anche se il tragitto è ridotto a 7 chilometri, ed è diventato il simbolo dell'altopiano. Un'esperienza da provare assolutamente, godendo di panorami bellissimi stando comodamente seduti.

Ha origini naturali ma è alimentato in modo artificiale, specie nei periodi di secche, per azionare i mulini e le segherie dei dintorni. Per raggiungerlo, vi basta seguire la strada che da Collalbo conduce a Soprabolzano. Ebbene si, mentre i sentieri panoramici del Corno del Renon sono quelli più conosciuti e quindi più frequentati dai turisti, ho scoperto un punto panoramico davvero unico e poco conosciuto. E' ilbelvedere di Mitterstieler See, raggiungibile con una comoda passeggiata dal lago di Costalovara, da fare assolutamente nel tardo pomeriggio o al tramonto per ammirare l'Enrosadira sulle Dolomiti. Nell’ultimo tratto della passeggiata seguite la deviazione per le “Feltuner Hütte“, la malga si trova poco sopra la partenza dello skilift che porta sulla cima del Corno del Renon.

Tra le brevi camminate adatte anche ai più piccoli, la più rinomata è sicuramente quella che ti porta alle Piramidi di Terra. Sono delle magnifiche statue naturali scavate dalla pioggia e dal passaggio dei ghiacciai 25.000 anni fa.

Negli ultimi anni è diventato ancora più semplice salire sul Renon, grazie alla comoda funivia che dista soli 10 minuti a piedi dal centro di Bolzano o dalla stazione ferroviaria. Dodici minuti sospesi in moderne e comode cabine e si arriva a Soprabolzano. Renon è il nome dell’Altopiano che si erge sopra Bolzano tra la Valle Isarco e la Val Sarentino. La zona ospita un totale di 15 paesi, tra cui rinomate località come Collalbo, Soprabolzano, Longomoso, Auna di Sotto, Auna di Sopra e Longostagno. L'Hotel Greif è situato nel centro storico di Bolzano, in una zona a traffico limitato. A noi altoatesini piace conservare le cose belle, perché così ci hanno insegnato i nostri antenati e perché vogliamo farle vedere anche ai nostri eredi.

Il carattere alpino incontra l’eleganza italiana e la Dolce Vita. Vale sicuramente la pena vedere la Via dei Portici , il mercato della frutta, la Piazza Walther e il museo archeologico con la mummia di Ötzi (l’uomo venuto dal ghiaccio).

Per scendere dall’altipiano a Bolzano il mezzo più veloce è la funivia del Renon. Questa è la meta giusta per godervi lo spettacolo delle Alpi; c’è chi cube che sia uno dei luoghi con la miglior vista panoramica dell’Alto Adige. Volgete lo sguardo verso sud per incontrare lo Sciliar, il Latemar e il Catinaccio. Sul fronte opposto spuntano i picchi delle Alpi Sarentine e delle Alpi Ötztal. Per conquistare i 2.260 metri del Corno del Renon potete aiutarvi con la cabinovia che da Pemmern sale fino alla Cima Lago Nero.

Questo piccolo lago nella Val d’Ega a poco più di 1500 metri di altitudine è uno dei luoghi più amati dai fotografi, facile capire perché! Il piccolo, ma spettacolare,lago di Carezza si trova tra i gruppi dolomitici del Catinaccio e del Latemar, luoghi meravigliosi dove di belle escursioni c’è l’imbarazzo della scelta. Berghotel Zum Zirm.L’atmosfera che si respira è quella di un resort di montagna a conduzione famigliare, a due passi dalla stazione a valle della cabinovia per il Corno del Renon. Punto di partenza ideale per molte passeggiate e per le giornate di sci.

Qui si possono trovare tranquille escursioni, sentieri di media difficoltà e impegnative camminate in montagna. Di sicuro vale la pena fare un’escursione sul Monte di Mezzo Renon, perché dalla cima si può ammirare un panorama a 360°. Le piramidi di terra di Perca in Val Pusteria sono formazioni geologiche davvero incredibili, uno spettacolo curioso e anche un po’ buffo che vale la passeggiata per raggiungerle. Come anche per le vicine piramidi sull’altopiano del Renon, questo fenomeno naturale di grande fascino è composto da torri-piramidi di materiale argilloso coperte alla sommità da un masso, come una sorta di cappello.

Il percorso risale alla nice dell’Ottocento e fu voluto dal”Imperatore Francesco Giuseppe, che rimase ammaliato dalla bellezza di questo posto, caratterizzato da una gola profondissima scavata dal fiume. Se sei un appassionato di storia, invece, non potrai perderti il corpo mummificato dell’uomo del Similaun, Ötzi, trovato sui ghiacciai della Val Senales nel 1991 ed ora esposto nel Museo Archeologico di Bolzano. Il Trentino-Alto Adige offre ai visitatori innumerevoli motivi d’interesse. Se hai intenzione di visitare questa suggestiva regione d’Italia, ti consigliamo di leggere le seguenti righe. L’aria diviene frizzante, i colori si fanno più caldi, la luce si congeda sempre più presto dal giorno. L’autunno è un periodo dell’anno dal sapore agrodolce, dettato dalla fine dell’property e dall’approssimarsi dell’inverno. Mi hanno parlato recentemente dell’Altopiano del Renon e mi sembra davvero una meta interessante e molto comoda da raggiungere per chi soggiorna a Bolzano.

Numerose strutture alberghiere offrono, infatti, la possibilità di comprare pacchetti benessere in ambienti esclusivi a contatto con la natura. Numerosi imperatori germanici si servivano di questa tratta intermedia della strada del Brennero per i viaggi dalla Germania all'Italia e viceversa. Il nome Renon sembra proprio derivare da questo passaggio di re e imperatori del Sacro Romano Impero, tra cui Corrado II e Federico I. È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Srl non è responsabile dei siti collegati. Mi sono trovata sempre bene sul Renon e ci tornerò volentieri anche questa estate nonstante che io faccia da 18 anni deilunghi soggiorni in questa zona. tipica tirolese nei vari "Gasthoefe"; offre piscine in estate, pista da pattinaggio e da sci in inverno. Ideale anche per escursioni con famiglie e bambini nei suoi incantevoli boschi e prati.

Cosa vedere quindi se non Via Goethe e Piazza delle Erbe, con la sua particolare forma allungata, gli edifici storici e la Fontana di Nettuno. Una targa ricorda l’antico albergo “Al Sole”, dove soggiornarono tra gli altri il grande scrittore tedesco Goethe, ma anche l’imperatore Giuseppe II e il filosofo Johann Gottfried Herder. Del tutto diversa, perché legata alle influenze barocche e al manierismo, è la chiesa dei cappuccini, sempre nel cuore del centro storico di Bolzano. Cose da vedere al suo interno non ne mancano, ma le più importanti sono la grandiosa pala di Felice Brusasorci e le cappelle Santa Maria Assunta, San Sebastiano e San Giovanni. Tra i luoghi da visitare a Bolzano certamente il duomo è uno dei più importanti.

Sul Renon passa anche il Sentiero delle Castagne , il quale attira, soprattutto in autunno, numerosi escursionisti. Il Corno del Renon offre anche la possibilità di slittare e fare escursioni invernali. Certo l’Alto Adige è la patria dei succhi di mela, ma se volete assaggiare qualcosa di davvero speciale, andate da Kohl. Qui vengono prodotti succhi di mela monovarietali senza l’aggiunta di conservanti né coloranti.

Alle porte del paese, la stazione capolinea della Rittnerbahn, la ferrovia del Renon. Se amate i belvedere, godetevi quelli della passeggiata Fenn, tre chilometri con viste magnifiche sulle Dolomiti. I contenuti presenti sul blog "Montagna di Viaggi" dei quali è autore il proprietario del blog non possono essere copiati,riprodotti,pubblicati o redistribuiti perché appartenenti all'autore stesso. Il maso Plattner, a pochi minuti a piedi dall'hotel Weihrerhof, è uno dei più antichi dell'Alto Adige, e mostra la dura vita dei contadini di un tempo, addolcito dalla più grande esposizione altoatesina sull'apicoltura.

Dalla terrazza si ha un’incantevole vista panoramica sull’arco alpino dalle Dolomiti, dal gruppo Brenta fino al massivo Ortles. Si mangiano piatti tipici, disponibili menu bimbi per i piccoli e parco un parco giochi eterno. Un altro appuntamento molto partecipato, sempre a febbraio, è il Family Festival, che si svolge in piazza Walther. Protagonista è il teatro di figura e quello delle marionette, ma anche tante altre attrazioni dedicate alle famiglie e ai più piccoli. La tradizione culinaria dell’Alto Adige si affianca ad una spiccata propensione per la produzione di vini d’eccellenza, e Bolzano non è da meno. Il più famoso

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